Quella in Coppa Italia, contro il Frosinone, può essere un occasione importante per il Torino: l’attacco deve sbloccarsi
Quello della stagione 2023/2024, è stato un avvio piuttosto turbolento per il Torino. Tra giocatori che non rendono e pochi gol segnati, Ivan Juric si è assunto delle responsabilità pesanti. Anche un po’ di sfortuna di mezzo, ma la vittoria di Lecce è stata una vera e propria boccata d’ossigeno. Adesso c’è la Coppa Italia e non c’è occasione migliore per sbloccare l’attacco. Questa sera ci sono i sedicesimi di finale, alle ore 21:00, allo Stadio Olimpico Grande Torino: Torino-Frosinone. I ciociari sono partiti bene in campionato e la sfida non è da sottovalutare, ma il Toro in casa deve vincere e convincere, svoltando il periodo in maniera definitiva. Finora solo Zapata (1 gol) e Radonjic (3 gol) hanno fatto gol tra gli attaccanti. Nella sfida di stasera, come detto dall’allenatore, non ci saranno molte novità.
L’attacco del Toro
I giocatori che sono in ombra, devono iniziare a brillare. A partire dalle punte centrali come Sanabria e Pellegri. Zapata si è sbloccato e ha il compito di guidare la squadra, mentre loro due devono sbloccarsi. Ci sono segnali di ripresa, con i gol che servono al più presto. L’intenzione di Juric adesso, per sfruttarli al meglio, è quella di giocare con le due punte. Anche i trequartisti sono alla ricerca del gol, su tutti Nikola Vlasic, che non è ancora in forma. Demba Seck in 31 partite in Serie A non ha mai segnato e Karamoh è sparito dai radar: serve di più. Sullo sfondo anche il caso Radonjic, capocannoniere dei granata: l’allenatore in questo momento fa scelte diverse.
O per spuntare le blocche