Il calendario delle prossime tre partite non tranquillizza il Torino: Milan, Parma e Napoli. Tre partite con più rischi che opportunità. E le altre…
Lunedì 17 febbraio, ore 20.45, il Torino rischia di arrivare alla sfida contro il Milan con appena cinque punti di vantaggio sul terzultimo posto. La classifica e il calendario sono spietati con Moreno Longo e i suoi ragazzi: uscire dalla crisi è una necessità improcrastinabile, ma anche complicata da tre partite che si preannunciano infuocate. Prima, appunto, la trasferta a San Siro, poi il Parma in casa e il Napoli al San Paolo. Due big a caccia di punti per salvare una stagione, una sorpresa che l’Europa la vede da vicino e la sogna. Insomma, non sono certo le avversarie perfette. Ammesso che ce ne siano tra le venti di A, dal momento che il Toro ha dimostrato di soffrire chiunque nelle ultime settimane.
Torino, calendari a confronto: la 24^ di Serie A
Guardarsi le spalle è il diktat che Longo ha lasciato intendere senza troppi giri di parole. Con un ritmo da zero punti in quattro partite la discesa nel gruppone che teme la Serie B è un rischio concreto. Basti guardare il prossimo turno. Il Toro (27 punti) è tredicesimo. Sotto di lui ci sono la Fiorentina (25 punti) che sfiderà la Samp sedicesima (23 punti) e l’Udinese (25 punti) che invece ospiterà il Verona.
Lecce e Genoa si stanno rialzando
Ma soprattutto ci sono Lecce e Genoa, che di punti nelle ultime quattro ne hanno fatti rispettivamente sette e cinque. I salentini affronteranno la Spal al “Via del Mare”, mentre il Grifone se la vedrà con il Bologna, con l’opportunità di salire da 19 a 22 lunghezze. Due partite che i granata dovranno necessariamente tenere d’occhio.
Salvo poi concentrarsi sull’impegno milanese. Al “Meazza” serviranno punti. Pena, il perdurare della caduta libera.