In una trasferta difficile il capitano granata ha dovuto eseguire più compiti di contenimento rispetto al centrocampista della Lazio
Guidare la squadra del Torino è un onore di cui si sta facendo carico il riferimento di centrocampo Samuele Ricci. Nonostante i granata stiano vivendo un ottimo periodo di forma, quando ci si trova ad affrontare squadre ben organizzate e pericolose come la Lazio tutti i calciatori sono chiamati a fare di più e a partecipare a più momenti del gioco. Oltre ad essere il riferimento centrale della squadra, il capitano granata è tra i migliori del suo ruolo a gestire palloni difficili sotto pressione e sfruttare le giuste occasioni per servire i compagni verso la porta avversaria.
La partita di Ricci
Nell’incontro di ieri la squadra di Vanoli ha dovuto subire il possesso della squadra avversario costringendo diversi giocatori a operazioni di contenimento, come si è trovato a fare Ricci che non è riuscito ad imporsi tra le fila del gioco per i suoi ripiegamenti difensivi e i tentativi di pressione avversaria, avendo avuto così poche opportunità palla al piede, a differenza del centrocampista avversario Rovella che data la natura della partita ha avuto più possibilità di impostare.
I dati sul possesso palla
Un ulteriore fattore che mette in evidenza la difficoltà che hanno avuto i granata ad imporsi è il dato sul possesso palla: 59% per i laziali e 41% per i granata. A guidare l’impostazione del gioco della squadra di casa c’era il classe 2001 Rovella che dotato di una squadra ben collaudata ha avuto più possibilità di smistare il gioco e impostare le avanzate offensive della propria squadra. Nella seconda metà del secondo tempo, nonostante il Torino sia riuscito a riacciuffare il pari con il cambio modulo, gli 11 giocatori capitanati da Ricci hanno dovuto subire il possesso palla avversario adottando un sistema di gioco che puntava a lasciare agli avversari la conduzione del possesso palla. I numeri mostrano infatti come nella secondo tempo il Torino abbia avuto solamente il 38% di possesso palla contro il 62% della Lazio, fattore che ha limitato di molto l’estro delle abilità tecniche del capitano granata.

Sono a volte critico con Ricci, che considero un buon calciatore dal quale si può pretendere di più. Ma l’accanimento di questo sito per la prestazionene di Ricci nella partita con la Lazio ha dell’incomprensibile e dell’incompetente. Infatti cozza con i giudizi di molti altri commentatori (Sky, La Stampa, La… Leggi il resto »
Ho lasciato diverse tracce oggi per trollare ma anche no . Per ricordarvi che continuate imperterriti a leccare il “…
” a chi del Toro se ne sbatte e che per noi non ha fatto niente. Semplice.
20 minuti per un poco utile Lazio urbanese. Se lo ritieni proficuo continuiamo su…
Se ieri sera non abbiamo perso dobbiamo ringraziare Ricci (oltre ovviamente Gineitis). Colpiscono la quantità di passaggi sbagliati davanti ed il cambio di passo dopo il loro gol.
La quantità di passaggi sbagliati soprattutto. E quel che colpisce è che anche piedi buoni alla Casadei Elmas, sbagliavano dei passaggi elementari. Ricci sembra sempre faccia cose banali, perchè le fa sembrare così. Ma non sbaglia un pallone