Calciomercato Torino / Non solo Giampaolo e Maran: in lizza per la panchina granata c’è anche Ivan Juric, allenatore della rivelazione Verona
Urbano Cairo ha il tempo di sfogliare la margherita, perché il ds Vagnati sta arrivando ma ancora non è ufficiale (attenzione: ogni giorno è quello buono) e la prossima stagione è un punto lontano sommerso dalle incertezze che gravitano attorno a quella in corso fino a prova contraria. Per farla breve: Moreno Longo è il presente ma non il futuro, finirà – se potrà farlo – questo campionato e poi saluterà. Le soluzioni per la panchina che verrà sono allo studio di patron e direttore sportivo in pectore. E tra queste va annoverata quella che porta a Ivan Juric, allenatore croato del Verona che ha il contratto in scadenza a giugno e in stagione ha mostrato qualità che non stuzzicano solo le fantasie granata.
Juric e il miracolo Hellas. Con annesse plusvalenze
Il suo Hellas gioca bene, è quadrato e compatto. Corre tanto ma senza sprechi. E soprattutto vince: all’ultimo aggiornamento, la classifica dice che gli scaligeri valgono l’ottavo posto. Quasi l’Europa. E questi sono i primi (ovvi) punti a favore.
Poi ci sono gli aspetti di management, perché l’allenatore non è solo un uomo di campo ma il dipendente di una società. E come tale, nell’ottica di un progetto sportivo, deve agire. Tradotto: la crescita mostruosa di alcuni elementi della rosa attuale – Amrabat, Rrahmani, Kumbulla, ma anche Lazovic, Zaccagni o Viviani – porta la firma di Juric e questo per il club di Setti è un valore inestimabile.
Ha permesso, innanzitutto, di segnare a bilancio due cessioni di spessore – Amrabat è della Fiorentina per 20 milioni, Rrahmani del Napoli per 15 – e di prepararne altre per il prossimo futuro (Kumbulla è vicino all’Inter). Lavoro sui singoli e non solo sul gruppo: questo è l’altro punto di forza che gli riconoscono tanto Cairo quanto Vagnati, l’uno presidente di un club che sulle plusvalenze basa il suo benessere economico, l’altro un ds abituato a lavorare nelle ristrettezze.
Gli altri candidati: tutti gli allenatori seguiti da Cairo
La plusvalenza più importante, in ogni caso, Juric l’ha fatta su se stesso. Tra il 2016 e il 2018 ha guidato il Grifone a semestri alterni, finito nel turbine del Preziosi mangia-allenatori: buoni risultati, poi cattivi e infine l’esonero. Un ciclo senza fine. Da lì la scelta: andare via da Genova per sposare il Verona. E’ nato così, il suo successo.
Il Torino ha posato gli occhi su di lui. Ma intanto sta vagliando altre due opzioni: Giampaolo, il favorito, e Maran. Sullo sfondo resta Semplici, gradito al (quasi) nuovo ds ma al momento più tiepido dei primi due. E anche di Juric, che invece è in primissimo piano. Il terzo petalo della margherita di Cairo.

Ore 14.35
4944 LG (+ 9 da stamani alle 12,32 ).
TG stabile 3048.
Sei un fenomeno 😂😂😂
Ore 12,32 LG 4935 ( + 3 in mattinata). TG stabile 3048. Forza “ matematico di sta coppa”, che entro un paio di giorni ci farai arrivare a 5000 iscritti nei LG. Ti daremo il premio che meriti, se metterai la testolina fuori dalla tana sotterranea 😂 Per adesso che… Leggi il resto »
4932; di cui, quanti gobbi infiltrati, giusto per aizzare e far saltare il banco (casini, che portano cairo a scapparesenza che visia qualcuno dietro, e quindi fallimento del Toro ed eliminazione dal calcio italiano cosa che vogliono, e che hanno dichiarato ufficialmente, solo gobbi (a cui da fastidio la presenza… Leggi il resto »