Calciomercato Torino / Meno otto al raduno del Filadelfia: Juric è impaziente di iniziare, il club procede incerto sul mercato

Ivan Juric sta contando le ore che lo separano dal 6 luglio, quando al Filadelfia chiamerà a raccolta il Toro per la prima volta. Il giorno del raduno è distante otto giorni. L’allenatore di Spalato passerà buona parte di essi in Croazia, dove si trova in vacanza, poi tornerà a Torino per la seconda volta dopo quell’incontro del 1° giugno, quando visitò il Fila e la sede in anticipo sul cerimoniale dimostrando tutta la voglia di mettersi in gioco. Davanti, si troverà una rosa che è un cantiere. Mancheranno i Nazionali (Sirigu e Belotti su tutti) – e quello già era messo in conto – ci saranno i rientranti dal prestito (Aina e Meité, per fare due nomi) e qualche giovane. Con ogni probabilità, poi, comparirà anche Etrit Berisha, il primo (quasi) acquisto del club. A meno di clamorose accelerazioni, tra una settimana potrebbe essere l’unico.

Juric e il Torino, per ora, vanno a due velocità diverse

Il Torino e Juric vanno d’accordo, è bene sottolinearlo, ma in questi giorni non stanno procedendo alla stessa velocità. L’ex Verona è frenetico, quasi impaziente di mettersi all’opera. Il club è invece flemmatico. Il calciomercato è difficile per tutti, in Serie A: pochi soldi, tanta paura di fare scelte azzardate. Il presidente Cairo e il ds Vagnati fanno parte di questo quadro. E in più devono ancora capire come fronteggiare i dossier spinosi: dalla sostituzione di Nkoulou all’addio di Sirigu (sempre più concreto, dopo l’arrivo di Berisha e il rinnovo di Milinkovic, ma di offerte vere non ce ne sono), fino all’indecisione sul futuro di Belotti.

Dopo Berisha il trequartista: ma Messias…

Insomma, al di là dei nomi segnati nell’elenco delle trattative future (leggasi: Fares, Dawidowicz, Gunter, Orsolini), il Torino si sta muovendo con passo indeciso. Su Junior Messias, che sarebbe il primo obiettivo per l’attacco – tutti gli altri nomi sono alternative -, c’è da raccontare nulla più di uno stallo: la pista è valida e concreta, ma fino a ieri non si registravano passi avanti. Possibile che accada qualcosa di più nell’ultima settimana prima del raduno, ma non sarà una corsa all’acquisto. Anzi. Con risorse limitate e idee ancora da chiarire, il Toro sta ponderando ogni mossa, cercando l’occasione senza affannarsi.

Ivan Juric e Alberto Barile al Filadelfia

Ivan Juric e Alberto Barile al Filadelfia
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ultimo aggiornamento: 29-06-2021